Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1
  • 2

ARGOMENTO: Come separare i colori per la stampa serigrafica

Re: Come separare i colori per la stampa serigrafica 9 Anni 9 Mesi fa #11

  • graficad
  • Avatar di graficad
  • Offline
  • Nuovo
  • Messaggi: 63
che figata


questo è utile anche per il plotter da taglio ?

per fare i collage sulle magliette con i termoadesivi monocolore ?

Re: Come separare i colori per la stampa serigrafica 8 Anni 11 Mesi fa #12

  • AZG
  • Avatar di AZG
  • Offline
  • Nuovo
  • GRAFICA 3D
  • Messaggi: 5
Salve a tutti, è la prima volta che partecipo ad una discussione, quindi spero di fare delle domande attinenti al tema.

La spiegazione che hai dato è chiarissima, io ho realizzato delle separzioni di immagini raster di alcuni soggetti (persone) per capire come ottenere delle lastre per incidere telai per stampe in quadricromia. Uso come software di grafica (spero si possano dire i nomi) il pacchetto della corel (ma conosco anche photoshop). Riesco ad ottenere da corel una stampa delle separazioni. Per farla breve ottengo una suddivisione tipo quella che hai mostrato qui in cmyk.

Quello che non capisco è, vedendo le immagini, cosa bisogna fare una volta ottenute le separazioni essendo queste a tono continuo (nel caso che vedo qui vedo una separazioni in toni di grigio, ma per la serigrafia serve una retinatiura, o almeno cosi mi pare di capire). Bisogna importarle in un software di fotoritocco e convertirle in bitmap con retinatura mezzetinta, inserire crocini di registro e produrre in stampa le lastre? Insomma ottenuta la divisione colore come si procede per ottenere le pellicole per incidere un telaio efficace?

Re: Come separare i colori per la stampa serigrafica 8 Anni 10 Mesi fa #13

  • ilserigrafocreativo
  • Avatar di ilserigrafocreativo
  • Offline
  • Nuovo
  • Il nostro know how al vostro servizio
  • Messaggi: 2
Comunque per fare delle stampe in quadricormia o simulazione con colori spot, che necessitano di estrema precisione è consigliabile una ink jet con un adeguato R.I.P. (Raster image processor)
Il R.I.P è un software che opera la conversione di tutti gli elementi che la stampante utilizza. E’, fondamentale perchè codifica gli elementi digitali elaborati, e ne consente la loro riconversione. In sostanza, quest’ultimo uniforma gli elementi grafici e quelli illustrativi già rasterizzati in un file bit-map, secondo la risoluzione e la retinatura in uscita appropriate, che può riguardare supporti e dispositivi di natura diversa (carta, pellicole, lastre, etc).
Per stampare le nostre immagini dovremmo tenere conto di determinati parametri come i valori della risoluzione e quelli cromatici delle immagini espressi in pixel e misurati in DPI (Dots per inch) punti per pollice, mentre nella riproduzione di retinature dovremmo stabilire il numero di linee di punti del retino cioè (LPI, Lines per inch) linee per pollice.
Come già detto le informazioni dell’immagine sono espresse in pixel e devono essere tradotte della stampante tramite il (RIP, Raster image processor), in modo che durante la fase di stampa vengano attribuiti i giusti parametri dei retini, delle variazioni tonali di mezzatinta e fa si che vengano gestiti in modo corretto la lineatura, cioè le linee di punti per centimetri (60/80 linee/cm); la compattezza del retino misurabile in valori percentuali ( es.50% etc ); la forma del punto (quadrato, rotondo, romboidale, ellitico ); l’inclinazione necessaria per stampare in quadricromia, che misurata sulla diagonale dei punti sarà diversa per ogni colore( ci aiuta a diminuire l’effetto moire); la grandezza del punto del retino, che varia nelle varie zone da quelle chiare, che avranno punti piccoli a quelle grigie e scure con punti progressivamente più grandi, per evidenziare i passaggi di chiaroscuro. Inoltre dal r.i.p possiamo controllare l’intensità del nero da stampare a seconda delle esigenze.
Questi parametri influenzeranno profondamente la riuscita del nostro lavoro.
Se dobbiamo stampare mezzitoni usare linee a 40-55 dpi sono i parametri più adeguati, meglio su un telaio da 120 fili per cm2 . Un numero di linee minore come 36-40 dpi per un colore 1 mezzitoni dovrebbe funzionare su una telaio da 90 fili per cm2 . Questi sono dei parametri indicativi per stampare i mezzitoni.. l mezzitoni saranno specificamente realizzati in base ai fili del telaio. Stampare i mezzitoni può essere difficile, perchè devono essere impostati al fine di evitare effetto moiré con la stessa maglia.
ciao!
  • Pagina:
  • 1
  • 2
Moderatori: marty, enrico
Tempo creazione pagina: 0.063 secondi
Powered by Forum Kunena